Habemus Blog! (segue fumata grigia…)


Habemus blog!

Senza bisogno alcuno di una fumata bianca o nera, e nemmeno di quella gialla di prova,
ma semplicemente da dietro una piccola fumata grigia non specificata, inaugurerò così
la nascita di questo mio blog.

Dopo anni trascorsi inviando poesie e opere di narrativa partecipando a vari concorsi letterari (con dei lusinghieri ed euforici successi eclissati però da molti altri esiti deludenti) nel 2016 ho finalmente deciso di abbandonare l’ insensato invio di poesie e racconti. Mi sono reso conto molto tardi che tutto quello sforzo era invano: la trepidazione e la speranza investita, tutte le correzioni notturne, le corse contro il tempo e le poste internazionali. Tutto quanto. Non era il modo di farcela, almeno per me.
E dopo tutto questo lottare contro le avversità per anni alla fine ho detto basta.
Ma senza arrendermi.

È già abbastanza difficile cercare di emergere come uno scrittore italiano in Italia. Ma riuscirci dagli Stati Uniti, senza contatti, senza quasi aiuto, senza nemmeno una tastiera con accenti e caratteri dell’ alfabeto italiano, diventa ben presto follia assoluta.

Era semplicemente come essere un naufrago su un’ isola deserta. La mia unica possibilità di salvezza era inviare le mie poesie e racconti dentro una bottiglia di vetro con la speranza che arrivassero alla riva di qualche scrivania di un editore in vena di scoprire nuovi talenti letterari che non fossero il cugino della suocera, del proprio comune di residenza di Roccafraschetta Minore, con la sensazionale opera: “ Lento rifluire dei pensieri monotematici nella plumbea notte solenne…”

Per questo decisi invece di costrure una zattera di parole, e di affrontare
l’ oceano e il vento per andare incontro io stesso alla scrittura e trascinarmela dietro con me.
Lasciando che sia il pubblico a decidere il valore letterario e non le mafiette locali.

Sono sempre stato convinto che se metti tutto te stesso e quello che hai nell’ ottenere un sogno che assorbe ogni Joule di energia, se investi ogni giorno la maggior parte del tuo tempo a disposizione e se sei tenace per anni o per una vita intera se necessario, alla fine un giorno quando meno te l’ aspetti vedrai la terraferma avvicinarsi a te come la luce alla fine di un tunnel di parole.

È il semplice motivo della nascita di questo blog.

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